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SANGUINELLO


LA PIANTA: il sanguinello (cornus sanguinea), detto anche sanguinella o corniello sanguinello, è una pianta arbustiva che può raggiungere fino i cinque metri d'altezza.
Cresce prevalentemente in terreni calcarei, ai bordi dei boschi e nelle vicinanze di corsi d'acqua. Le foglie, ovali, in autunno assumono un colore rosso vivo. Sui rami giovani si può notare che le gemme si dispongono parallele a coppie, una a destra e una a sinistra.

Il sanguinello presenta rami dritti e dai colori vivi, utilizzabili nella cesteria. I polloni, che crescono spesso in gruppi, sono un buon materiale da intrecciare facile da raccogliere.


RACCOLTA: il periodo della raccolta è preferibilmente la stagione invernale, quando la pianta ha perso le foglie. Si recidono i polloni alla base, e si tagliano i rami nuovi di arbusti più vecchi, ottenendo bacchetti dritti e senza ramificazioni.


PREPARAZIONE: i rami di sanguinello, raggruppati in fascine, possono essere messi a seccare in un luogo asciutto e areato, possibilmente in piedi.


UTILIZZO: l'utilizzo dei rami direttamente da freschi presenta la controindicazione della riduzione del volume con l'essiccazione, e quindi l'intreccio eseguito perde compattezza e diviene lasco. I bacchetti seccati invece possono essere messi in ammollo per recuperare la flessibilità, per circa cinque giorni. Il sanguinello ha una buona consistenza ma non permette pieghe molto pronunciate, dunque nella cesteria è migliore per pareti ed intrecci più larghi.


NOTE: i ributti del sanguinello diventano rossi al sole, mentre nelle parti ombrose restano verdi.


IN ITALIA... il sanguinello è poco utilizzato, di solito viene abbinato ad altri materiali, nei fondi e nelle pareti.